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[08-01-2018] ILSA CONCLUDE CON SUCCESSO LE ATTIVITA' DI PRETRATTAMENTO DELLE BIOMASSE

 

Ilsa identifica biomasse vegetali e animali, base dei biopolimeri green. Nella prima fase del progetto LIFE BIOPOL, Ilsa ha individuato biomasse vegetali (leguminose, cereali, canna e barbabietola da zucchero) e animali (rasatura wet-blue) idonee per la sintesi dei biopolimeri. A seguito di una prima fase di studio e ricerca ILSA ha concluso con successo le proprie attività di pretrattamento dei sottoprodotti derivanti dalla filiera agroindustriale e conciaria trasformandoli da rifiuto a risorsa. I sottoprodotti sono stati trattati da ILSA attraverso processi ecosostenibili di idrolisi enzimatica che hanno permesso di impiegare tali sostanze nei processi di sintesi dei nuovi biopolimeri. Le attività concluse da ILSA hanno tenuto conto dei vari fattori incidenti nella sostenibilità dei processi condotti fra cui costi di pretrattamento, disponibilità sul mercato dei sottoprodotti e impatto ambientale di vari step processuali. Il prossimo periodo vedrà l'impegno di ILSA nell'industrializzazione dei pretrattamenti individuati.

[27-07-2017] UNIVE CARATTERIZZA I BIOPOLIMERI

 

L’Università Ca’Foscari di Venezia (UNIVE) si occupa di fornire dati e valutazioni inerenti le proprietà chimico-fisiche dei biopolimeri prodotti da Codyeco nell’ambito del progetto Life Biopol. In particolare, il gruppo di UNIVE sta conducendo lo studio delle matrici organiche e dei biopolimeri sintetizzati attraverso diverse tecniche analitiche e strumentali come:

• Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR)

• Infrarosso in trasformata di Fourier (FT-IR),

• Cromatografiche a permeazione di gel (GPC)

• Cromatografia di elettroforesi (SDS-PAGE).

La sinergia tra le tecniche elencate congiuntamente al continuo scambio di informazioni tra Codyeco ed UNIVE, ha permesso di giungere ad importanti responsi utili a Codyeco per la formulazione dei biopolimeri finali.

 

 

 [01/03/17] IDROLISI ENZIMATICA: UNA SOLUZIONE GREEN

 

I sottoprodotti della filiera agro-industriale impiegati nel progetto Life Biopol sono rappresentati da matrici vegetali complesse.

Le biomasse reperite da Ilsa sono quindi trattate attraverso un processo ecosostenibile: l’idrolisi enzimatica.

L’idrolisi enzimatica apporta svariati vantaggi rispetto ai trattamenti convenzionali, in particolare, prevede l’impiego di enzimi che rendono il processo maggiormente selettivo ed a basso impatto ambientale.

 Seguendo la letteratura disponibile, Ilsa ha concluso uno studio approfondito indagando l’effetto dei vari parametri d processo per diversi tipi di enzimi. Sono seguite prove pilota di idrolisi enzimatica sui pannelli di soia e sugli stocchi di mais, scegliendo gli enzimi in relazione alla loro attività, applicabilità e disponibilità sul mercato.

 

 

 [03/10/16] CODYECO INIZIA LA SINTESI DEI BIOPOLIMERI

 

Da Ottobre 2016 Codyeco ha iniziato l’attività di sintesi dei biopolimeri impiegando le biomasse fornite da Ilsa.

In questo primo periodo si sono concluse con successo le sintesi dei biopolimeri costituiti da biomasse animali, derivanti dalla rasatura del pellame wet-blu.

 

I biopolimeri sintetizzati sono stati caratterizzati dall’Università Ca’Foscari di Venezia combinando differenti metodi analitici, i quali hanno dato modo di stabilire la composizione chimica e comprendere la reattività di tali prodotti.

 

[05/09/16]  ILSA INIZIA LA CARATTERIZZAZIONE DELLE BIOMASSE

 

L’intero progetto Life Biopol si focalizza sulla valorizzazione dei sottoprodotti della filiera agro-industriale e conciaria.

Ilsa ha individuato nei seguenti sottoprodotti le biomasse idonee per la sintesi dei biopolimeri:

• Biomasse vegetali derivanti da: leguminose, cereali, canna e barbabietola da zucchero;

• Biomasse animali derivanti dalla rasatura del pellame wet-blu

Le biomasse vegetali si contraddistinguono per un elevato tenore di carboidrati, mentre le biomasse animali sono ricche in proteine.

Le prime caratterizzazioni sono state effettuate su cinque diversi tipi di biomasse:

• Quattro derivanti da soia;

• Uno derivante dal mais.

La caratterizzazione delle biomasse sarà effettuata impiegando metodi analitici ufficiali in accordo con il regolamento italiano per i fertilizzanti (D.Lgs. 75/2010) o applicando altri metodi specifici.

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