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[21-12-2018] CODYECO CONCLUDE LA COSTRUZIONE DELL’IMPIANTO PROTOTIPO

 

Codyeco ha concluso la costruzione dell’impianto prototipo in grado di produrre i biopolimeri su scala industriale.

Le attività, iniziate nel Luglio 2016 con la richiesta dei permessi al comune di Santa Croce sull’Arno, si sono concluse a Dicembre 2018 con la realizzazione e costruzione del nuovo impianto. Appositamente sviluppato per la sintesi dei nuovi prodotti BIOPOL su scala industriale, l’impianto prototipo si avvale delle più moderne tecnologie ed elevati standard di sicurezza.

La produzione dei nuovi biopolimeri avviene attraverso processi di Life Cycle Designed (progettazione del ciclo di vita) al fine di minimizzarne l'impatto ambientale e migliorare le economie circolari. A questo scopo, il nuovo impianto è stato dotato di specifici sensori per monitorare l’impronta ambientale dei processi di produzione dei biopolimeri.

 

 

 

 

 

 

[14-05-2018] LE CONCERIE INPELSA E DERCOSA INIZIANO L'APPLICAZIONE DEI BIOPOLIMERI SU PELLE

 

Le concerie spagnole INPELSA e DERCOSA hanno iniziato le attività di applicazione dei biopolimeri su pelle. Specializzate nella produzione di croste bovine e pellame ovo-caprino, le due concerie hanno introdotto i nuovi prodotti BIOPOL nelle proprie ricettazioni con il fine di sostituire gli agenti chimici convenzionali e realizzare una gamma di articoli in pelle con caratteristiche merceologiche confrontabili a quelle del pellame prodotto tradizionalmente.

Queste attività vedranno la graduale ottimizzazione delle ricettazioni applicative fino all’implementazione dei processi produttivi su scala industriale. L’applicazione dei biopolimeri su pelle vedrà il monitoraggio di specifici parametri nelle acque di processo in modo da determinare i benefici ambientali apportati dall’impiego dei nuovi prodotti BIOPOL.

 

 

 

 

 

 

[03-04-2018] CODYECO CONCLUDE LE ATTIVITA’ DI SINTESI DEI NUOVI BIOPOLIMERI

 

Codyeco ha concluso con successo le sintesi pilota dei nuovi biopolimeri, impiegando le biomasse fornite da Ilsa. A seguito di un approfondito studio di letteratura e del supporto accademico da parte dell’Università di Venezia Ca’ Foscari, Codyeco è riuscita a modificare chimicamente le varie materie prime di natura biologica rendendole idonee per l’impiego nei processi conciari. Sono stati sintetizzati e caratterizzati sei biopolimeri derivanti da vari tipi di sottoprodotti della filiera agro-industriale (leguminose, cereali, canna e barbabietola da zucchero) e conciaria (rasatura wet-blue). I nuovi biopolimeri, inoltre, sono stati testati su vari tipi di pellami (bovini, ovo-caprini, croste) da parte di Codyeco e le concerie spagnole Dercosa e Inpelsa, registrando ottimi risultati per quanto riguarda le caratteristiche merceologiche del pellame prodotto e le performance raggiunte con la nuova tecnologia. Di rilevante importanza sono i risultati inerenti all’impatto ambientale dei nuovi prodotti; infatti, rispetto ai prodotti tradizionali, i biopolimeri hanno mostrato un’ottima reattività ed una riduzione del carico inquinante nei bagni di riconcia ed ingrasso. I prodotti LIFE BIOPOL sono stati sviluppati in un’ottica di sostenibilità ambientale: a tal proposito è da sottolineare la totale assenza di sostanze inquinanti come formaldeide e metalli pesanti nei biopolimeri. Il prossimo periodo vedrà l’impegno di Codyeco nello scale-up dei processi implementati su scala pilota.

 

[08-01-2018] ILSA CONCLUDE CON SUCCESSO LE ATTIVITA' DI PRETRATTAMENTO DELLE BIOMASSE

 

Ilsa identifica biomasse vegetali e animali, base dei biopolimeri green. Nella prima fase del progetto LIFE BIOPOL, Ilsa ha individuato biomasse vegetali (leguminose, cereali, canna e barbabietola da zucchero) e animali (rasatura wet-blue) idonee per la sintesi dei biopolimeri. A seguito di una prima fase di studio e ricerca ILSA ha concluso con successo le proprie attività di pretrattamento dei sottoprodotti derivanti dalla filiera agroindustriale e conciaria trasformandoli da rifiuto a risorsa. I sottoprodotti sono stati trattati da ILSA attraverso processi ecosostenibili di idrolisi enzimatica che hanno permesso di impiegare tali sostanze nei processi di sintesi dei nuovi biopolimeri. Le attività concluse da ILSA hanno tenuto conto dei vari fattori incidenti nella sostenibilità dei processi condotti fra cui costi di pretrattamento, disponibilità sul mercato dei sottoprodotti e impatto ambientale di vari step processuali. Il prossimo periodo vedrà l'impegno di ILSA nell'industrializzazione dei pretrattamenti individuati.

 

 

 

27-07-2017] UNIVE CARATTERIZZA I BIOPOLIMERI

 

L’Università Ca’Foscari di Venezia (UNIVE) si occupa di fornire dati e valutazioni inerenti le proprietà chimico-fisiche dei biopolimeri prodotti da Codyeco nell’ambito del progetto Life Biopol. In particolare, il gruppo di UNIVE sta conducendo lo studio delle matrici organiche e dei biopolimeri sintetizzati attraverso diverse tecniche analitiche e strumentali come:

• Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR)

• Infrarosso in trasformata di Fourier (FT-IR),

• Cromatografiche a permeazione di gel (GPC)

• Cromatografia di elettroforesi (SDS-PAGE).

La sinergia tra le tecniche elencate congiuntamente al continuo scambio di informazioni tra Codyeco ed UNIVE, ha permesso di giungere ad importanti responsi utili a Codyeco per la formulazione dei biopolimeri finali.

 

 

 

 

 [01/03/17] IDROLISI ENZIMATICA: UNA SOLUZIONE GREEN

 

I sottoprodotti della filiera agro-industriale impiegati nel progetto Life Biopol sono rappresentati da matrici vegetali complesse.

Le biomasse reperite da Ilsa sono quindi trattate attraverso un processo ecosostenibile: l’idrolisi enzimatica.

L’idrolisi enzimatica apporta svariati vantaggi rispetto ai trattamenti convenzionali, in particolare, prevede l’impiego di enzimi che rendono il processo maggiormente selettivo ed a basso impatto ambientale.

 Seguendo la letteratura disponibile, Ilsa ha concluso uno studio approfondito indagando l’effetto dei vari parametri d processo per diversi tipi di enzimi. Sono seguite prove pilota di idrolisi enzimatica sui pannelli di soia e sugli stocchi di mais, scegliendo gli enzimi in relazione alla loro attività, applicabilità e disponibilità sul mercato.

 

 

[03/10/16] CODYECO INIZIA LA SINTESI DEI BIOPOLIMERI

 

Da Ottobre 2016 Codyeco ha iniziato l’attività di sintesi dei biopolimeri impiegando le biomasse fornite da Ilsa.

In questo primo periodo si sono concluse con successo le sintesi dei biopolimeri costituiti da biomasse animali, derivanti dalla rasatura del pellame wet-blu.

 

I biopolimeri sintetizzati sono stati caratterizzati dall’Università Ca’Foscari di Venezia combinando differenti metodi analitici, i quali hanno dato modo di stabilire la composizione chimica e comprendere la reattività di tali prodotti.

 

 

 

[05/09/16]  ILSA INIZIA LA CARATTERIZZAZIONE DELLE BIOMASSE

 

L’intero progetto Life Biopol si focalizza sulla valorizzazione dei sottoprodotti della filiera agro-industriale e conciaria.

Ilsa ha individuato nei seguenti sottoprodotti le biomasse idonee per la sintesi dei biopolimeri:

• Biomasse vegetali derivanti da: leguminose, cereali, canna e barbabietola da zucchero;

• Biomasse animali derivanti dalla rasatura del pellame wet-blu

Le biomasse vegetali si contraddistinguono per un elevato tenore di carboidrati, mentre le biomasse animali sono ricche in proteine.

Le prime caratterizzazioni sono state effettuate su cinque diversi tipi di biomasse:

• Quattro derivanti da soia;

• Uno derivante dal mais.

La caratterizzazione delle biomasse sarà effettuata impiegando metodi analitici ufficiali in accordo con il regolamento italiano per i fertilizzanti (D.Lgs. 75/2010) o applicando altri metodi specifici.

 

 

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